Home / incontri con gli autori / Intervista in esclusiva: Luca Rossi

Intervista in esclusiva: Luca Rossi

Buongiorno a tutti voi di Romanticamentefantasy. Quest’oggi abbiamo il piacere di conoscere meglio un autore straordinario. Ebbene si, parlo proprio di Luca Rossi. Grazie Luca per averci dedicato del tempo, accomodiamoci nel nostro salotto virtuale.

Come è nata la tua passione per la scrittura?

Da quando ho avuto sei anni e ho letto il mio primo libro, le avventure di Tom Sawyer, è scoccata la scintilla. Da allora ho sempre amato la letteratura, ho sempre sognato di fare lo scrittore poi, però, purtroppo, ho preso una via completamente differente, quella dello studio di ingegneria informatica, perché ritenevo che fosse una scelta più affidabile. Anche la famiglia, intorno a me, spingeva in questo senso. Ho fatto l’ingegnere fino ai trentacinque anni, quando, da un giorno all’altro, ho deciso di cambiare la mia vita e di realizzare il sogno che avevo sempre avuto fin da quando ero piccolo.

Hai scritto altri generi, oltre alla fantascienza?

Scrivo fantascienza, fantasy, erotico, psicologico e thriller. Quindi sì, mi piace molto spaziare tra i generi.

Tu riesci a creare un connubio vincente tra fantascienza ed erotico, scrivendo un genere sostanzialmente nuovo. C’è qualche autore a cui ti sei ispirato?

Non sono uno che si ispira tanto agli altri autori, nel senso che, quando mi metto alla tastiera, è come uscire da me, come se fossi in un’altra dimensione e, in realtà, non mi ispiro a nulla di particolare. Sono più i sogni, la fantasia, l’immaginazione… a volte è un po’ come se la tastiera scrivesse da sola.

Ci sono però dei grandi autori che ho scoperto, come Martin, per esempio, che ho ritrovato abbastanza affini a quello che faccio.

C’è qualcuno dei tuoi personaggi nel quale ti identifichi? Se sì, quale e perché?

Penso sostanzialmente che, alla fine, i personaggi siano come l’anima dell’autore sfaccettata in una sorta di prisma che quando riceve un raggio di luce poi lo manda in tutte le direzioni con sfaccettature diverse. Quindi, in fondo, anche il personaggio cattivo, o meno buono, rappresenta sempre la nostra parte più aggressiva, la nostra parte meno nobile. Però è difficile che siano totalmente distaccati. Certo, i personaggi principali tipo, per chi ha letto “I rami del tempo”, Lil o la sacerdotessa, rappresentano le mie parti preferite o quelle a cui aspiro di più.

Posso chiederti quali sono le tue passioni, oltre la scrittura?

La mia passione principale è la famiglia. Stare con i miei bambini, vederli crescere, seguirli, viaggiare insieme a loro, giocare. Fare tutte queste cose insieme a loro, è importantissimo. Poi, dicevo, i viaggi: insieme esploriamo moltissimi musei, paesi, paesini, campeggi, fiumi, luoghi naturali. Inoltre, sono un grande appassionato d’arte, appena posso immergermi in una bella mostra d’arte, di fotografia, un bel museo, sono assolutamente a mio agio.

Quali sono i tuoi progetti letterari per il futuro?

Sono tantissimi. Tra un mese circa devo pubblicare il terzo volume de “I rami del tempo”. Poi, probabilmente, mi prenderò una pausa fantascientifica in cui esplorerò tutto l’universo di Emozioni nella nuvola. Ho tantissime traduzioni pronte: traduzione in inglese di “L’erede della luce”, de “I rami del tempo”, traduzioni in spagnolo e francese, e, oltre a questi, ho davvero tantissimi sogni e appunti nel cassetto sui quali non vedo l’ora di mettermi all’opera.

Noi di RFS ti ringraziamo tantissimo per averci concesso quest’intervista e ti facciamo un grosso in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti.

Intervista a cura di:

 

Editing a cura di:

 

baby.ladykira

baby.ladykira
Admin Founder del gruppo ROMANTICAMENTE FANTASY SITO
x

Check Also

Incontro con l’Autore: Intervista a Deda Daniels

Care Fenici, grazie all’impegno di Ipanema oggi abbiamo ...