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Intervista a Francesca Daniele

Intervista a Francesca Daniele

Per RFS intervistiamo Francesca Daniele.

Vita Firenze: Diamo il benvenuto a Francesca Daniele, che ringrazio per essere nostra ospite. Dunque partiamo con la prima domanda: da dove nasce la tua passione per la scrittura?

Francesca Daniele: Sin da piccola avevo la passione per le storie d’amore un po’ tragiche, sofferte e complicate, non trovando quasi mai la storia che realmente mi soddisfacesse ho cominciato a scriverne di mie. Ad influenzarmi molto, furono anche i primi anime giapponesi che cominciavano ad affacciarsi nella nostra cultura, come per esempio Capitan Harlock.

Vita Firenze: Quindi il tuo genere è il romance o ti piace scrivere anche di altro o mescolare i generi?

Francesca Daniele: A me piacciono molto le storie d’amore, ma il genere che scrivo è un ibrido tra il fantasy e la fantascienza. Inoltre, le storie create da me e mio marito, mio coautore, derivano spesso da alcuni giochi di ruolo, creati da lui e scritti da me.

Francesca Lilli: Come hai scelto il genere da scrivere?

Francesca Daniele: Diciamo che il genere ha scelto me. È stata la mia ispirazione e la voglia di distaccarsi da un mondo sin troppo pesante da digerire. Inoltre ho sempre avuto la passione per l’esplorazione dello spazio. Probabilmente, se fossi stata in grado, avrei fatto l’astronoma.

Federica Laura Ferruzzo: Hai un luogo preferito dove scrivere o scrivi dove capita seguendo l’ispirazione?

Francesca Daniele: Ovunque mi trovi. Ora per esempio sto aspettando mio padre per commissioni.

Monica Ann Cavinato: Ciao Francesca, come ti prepari alla scrittura? Hai già in mente la trama completa mentre scrivi o la sviluppi man mano?

Francesca Daniele: Spesso partiamo da alcune masterizzazioni fatte con mio marito Marco. Per esempio il personaggio di Maja, nel mio libro, è in realtà una mia cara amica, che si è prestata ad elaborare la mia vampira.

Marina Alesse: Ciao Francesca! Ascolti musica quando scrivi o preferisci il silenzio? Se si cosa preferisci ascoltare?

Francesca Daniele: Mi piace ascoltare musica quando scrivo. Il genere dipende dal momento creativo. Ascolto Laura Pausini, Tiziano Ferro e hip hop in generale. Per me però il top è David Bowie. Inoltre suono anche il basso elettrico e canto con le mie figlie che suonano la chitarra classica ed elettrica e la batteria.

Vita Firenze: Francesca, in una risposta hai citato tuo marito come coautore… trovo bellissimo questo feeling, vuoi spiegarci questo rapporto letterario?

Francesca Daniele: Come ho già accennato, noi partiamo dalle mie storie d’amore e dai suoi giochi di ruolo che abbracciano il fantasy, la fantascienza e l’urban fantasy. Diciamo che io do corpo ai suoi personaggi, altrimenti piatti e stereotipati. Il nostro sogno era parlare con tutti delle nostre storie e confrontarci con le altre persone.

Vita Firenze: Francesca di quale autore o autrice sei fan?

Francesca Daniele: Laurell Hamilton, Cassandra Clare, Isaac Asimov, Terry Brooke, Rosamund Pilcher, Licia Troisi.

Vita Firenze: Parlaci un po’ del romanzo scritto a quattro mani con tuo marito.

Francesca Daniele: Il romanzo con il quale abbiamo esordito, rappresenta una panoramica del nostro immaginario. In esso appaiono alcuni dei personaggi più importanti delle nostre storie. S’intrecceranno quindi diverse storie in diversi scenari. Ogni capitolo, sarà una dimensione che il nostro Doom cercherà di creare a sua immagine ai danni di Continium. Ma lui saprà cautelari con le sue colonne portanti. Questa edizione inoltre è un po’ particolare, perché ho colto l’occasione per esordire anche come illustratrice. Infatti la copertina e le immagini all’interno sono eseguite da me.

Vita Firenze: Parlaci un po’ dei tuoi personaggi.

Francesca Daniele: Cassandra Gold è il personaggio che più amo. Nata dal Nulla dell’imperatore, per dar corpo ad un’esistenza trovata da Tal, un guerriero imperiale, altri non è che una delle nostre colonne portanti. Continium e Doom rappresentano il Continium ed il destino ancora fanciulli. Tutti i personaggi si muovono come su di un palcoscenico, inclusa la Stars con Jhon, scienziato, uomo d’affari e manager.

Vita Firenze: A quale personaggio sei più legata?

Francesca Daniele: I miei preferiti sono Cassandra, Jhon e Kultad. Quelli di mio marito Continium, Doom, Marck e Gea.

Verusca Gemmi: Francesca, hai detto che il sodalizio con tuo marito nasce creando una caratterizzazione a 360° dei personaggi dei suoi giochi di ruolo. È mai capitato che la tua interpretazione del carattere di questo o quel personaggio fosse diversa dalla sua? Questa cosa mi piace molto.

Francesca Daniele: Sì, spesso da questo sono nate litigate furiose che hanno creato ancora altri personaggi.

Vita Firenze: Self publishing o CE?

Francesca Daniele: CE. Comunque sono molto soddisfatta, all’Europa edizioni ho trovato tutti professionisti seri. In ogni caso, il mio sogno e quello di mio marito è far arrivare i nostri personaggi sugli schermi, vederli che prendono vita.

Vita Firenze: Un progetto molto ambizioso, complimenti e speriamo per il meglio.

Francesca Daniele: Già, speriamo. In realtà io ho già pronti cinque romanzi che aspettano di essere pubblicati. Uno il seguito dell’altro, oltre ai 3 giochi di ruolo di mio marito.

Vita Firenze: In una risposta hai scritto che ci sono molti progetti in cantiere… quanto dobbiamo aspettare per l’uscita di un nuovo romanzo?

Francesca Daniele: Dipende dalla casa editrice. Dovrà prima decollare il primo libro e poi vedremo. Comunque spero presto.

Vita Firenze: Francesca che consigli daresti a chi si sta avvicinando da poco al mondo della scrittura?

Francesca Daniele: Di leggere tanto, aprirsi a nuove esperienze e non scoraggiarsi mai. Io stessa sono agli inizi e vi posso dire che per emergere devi semplicemente essere te stessa e tirare fuori il tuo essere interiore. Poi viaggiare, confrontarsi e fare nuove esperienze.

Vita Firenze: Francesca credi che la figura dell’agente letterario possa aiutare?

Francesca Daniele: Io non ho usato questo tramite, potrebbe perché no?! Comunque mi ritengo fortunata perché ho avuto come guida una persona già addentrata nell’ambiente che mi ha sempre sostenuto e consigliato. Certo, credo che un agente letterario ti spiani un po’ la strada, ma poi sono altre spese.

Vita Firenze: Che rapporto hai con i tuoi lettori?

Francesca Daniele: Aperto a commenti, dialoghi. Mi piace parlare delle mie storie con loro. Mi piace creare delle sessioni in cui si masterizza e si disegna insieme.

Vita Firenze: Se dovessi inserire una colonna sonora quali canzoni metteresti?

Francesca Daniele: “Non c’è” di Laura Pausini, “Senza scappare mai più” di Tiziano Ferro, “I am” di Eminem. In particolare. Holliwood Vampires the boogieman surprise love, per Marco.

Valentina Crimella: Ciao! Domanda: c’è un libro che hai letto e ti è piaciuto talmente tanto da aver pensato “Caspita, avrei tanto voluto averlo scritto io!”? Se sì, quale? Grazie.

Francesca Daniele: “Io robot” di Isaac Asimov

Karin Cavallaro: Ciao Francesca, quando scrivi o hai terminato il tuo romanzo, immagini mai una tua “lettrice tipo” alle prese con la tua opera? Secondo te il tuo modo di scrivere o i tuoi romanzi sono indirizzati più a una certa fascia d’età?

Francesca Daniele: Diciamo che per alcune descrizioni, ritengo che siano adatti dai 12 anni in su. Questo primo libro però, ritengo che vada bene per ogni fascia d’età. Considerate che l’inclusione del gioco di ruolo come implicazione apre la prospettiva a quasi tutte le fasce.

Teresa Vizzo: Ciao Francesca, grazie per la disponibilità. Volevo chiederti: la caratterizzazione di un personaggio o di un luogo, molte volte è legata alla base da cui poi nascono le storie. Come una serie di puntini diversi che formano un disegno. Tu hai sempre una base su cui fai affidamento e poi sviluppi o semplicemente vai ad ispirazione?

Francesca Daniele: Spesso mi baso su persone conosciute, oppure appunto, parto da sessioni di giochi di ruolo, in cui gli stessi giocatori collaborano al progetto.

Nadia Durante: Ciao! So che è difficile scegliere, ma qual è il libro che hai letto e ti è rimasto nel cuore? Ti ha ispirato come scrittrice?

Francesca Daniele: Ho una triade, Il circo dei dannati della Hamilton, La trilogia base della Clare e la trilogia di Margareth Waiss e Tracy Hicman

Verusca Gemmi: Scusa Francesca, ma questa cosa mi intriga un sacco, ammettiamo che uno dei personaggi dei giochi tuo marito lo veda “buono” e tu “cattivo”, come vi regolate?

Francesca Daniele: Bingo! Kultad era un personaggio malvagio nel gioco di ruolo, ma il mio personaggio Cassandra se ne innamorò domandolo. Per inciso, la coppia in questione dal mio punto di vista la trovo divertente, commovente e tragica allo stesso tempo. Poi leggendo i miei libri mi saprete dire. Secondo mio marito, bisogna fare 7 tiri con il d20, dado a venti facce, nei tiri devi fare da 1 a 10. Se c’è una ripetizione di 2 numeri uguali, tipo 7 e poi di nuovo 7, con il secondo tiro, tu decidi come vuoi! Messaggio di mio marito Marco.

Gloria Ceramicola: Perdonatemi, ma prima di fare domande sto cercando di capire se ho già letto qualcosa di tuo.

Francesca Daniele: No, questo è il mio primo libro.

Therry Romano: Ciao Francesca Daniele, vedo che abbiamo le stesse passioni letterarie. Domanda: come vedresti una storia alla Asimov in un contesto attuale? Ti ispirerebbe un genere narrativa, steampunk o urban?

Francesca Daniele: Direi Urban. Mi piacerebbe vedere qualcosa di stile Asimov. In ogni caso, capita che un paio di volte l’anno con mio marito Marco Bassani conosciuto come MasteRe, masterizziamo giochi di ruolo alle convention come Modena Play.

Cap RM: Qual è la domanda che non ti hanno ancora fatto ma a cui vorresti comunque rispondere?

Francesca Daniele: Brava Cap! Allora, la domanda in questione è: “com’è nato a livello interiore il personaggio di Cassandra e cosa rappresenta per te”. La risposta ha molteplici risvolti. Dal punto di vista letterario, Cassandra rappresenta una specie di anti eroina. Come si evolverà non ve lo dico, ma ragazze vi giuro che vi piacerà. Cosa rappresenta per me… Diciamo che in lei vi è un chiaro riferimento dal punto di vista psicologico, alla divisione della psiche nelle tre parti fantomatiche. Questo lo verificherete andando avanti nella storia. Lei è una fuggitiva, non faccio spoiler, e per raggiungere i suoi scopi è pronta a raggiungere mezzi estremi. Quando io scrivo di lei è come se dipingessi una tela con molteplici sfaccettature. La luce si rifrange e dà un effetto, subito smussato da un’ombra leggera. E così le parole prendono forma in colori e dimensioni.

Angela D’Intino: Ciao, in una delle risposte ho letto che hai già delle storie scritte e aspetti che le pubblichino. Sono il seguito di questo primo libro o sono altre storie?

Francesca Daniele: Questo primo libro, in realtà è un prequel a tutto il nostro immaginario. Infatti, i cinque romanzi già pronti, non rappresentano altro che il seguito ad una parte di questo. Ci sono dei personaggi per esempio, che ricompariranno molto più in là. Poi c’è un racconto breve collocato in una di quelle dimensioni, che però si distacca del tutto dal filone originale.

Angela D’Intino: Francesca quindi stai dicendo che questo prequel è l’inizio di una saga molto lunga tipo la Hamilton con Anita o solo lunga con una fine già stabilita, diciamo verso il decimo o quindicesimo (per esempio) libro? O non sai ancora quanto potrebbe essere lunga?

Francesca Daniele: Diciamo che la nostra saga tutt’ora continua, però al suo interno sono compresi molteplici svolgimenti. Si può dire che sia composta da cicli: il primo per esempio dovrebbe finire con il quinto libro, se la casa editrice manterrà la mia impostazione di uscita. In realtà come ho detto, la storia poi continua chiamando in causa personaggi sempre più entusiasmanti e coinvolgenti. Avrei una voglia matta di parlare ma non posso.

Vita Firenze: Francesca leggendo le varie risposte oltre alla scrittura, musica e illustrazioni hai altre passioni?

Francesca Daniele: Da giovane praticavo karate ed equitazione, ma poi ho dovuto lasciare. Adoro i manga e gli anime, ma mi piacciono anche i fumetti della Bonelli. Mi piace viaggiare e giocare di ruolo. Inoltre mi piace il teatro, sia vederlo che interpretarlo.

Vita Firenze: Care Fenici, concludo la giornata autore! Ringrazio di cuore Francesca Daniele per averci tenuto compagnia e aver partecipato, spero che ti sia divertita! Soprattutto ringrazio ognuna di voi per aver interagito e per aver fatto tante domande interessanti.

Francesca Daniele: Grazie a tutte per aver partecipato. Per me è stato un vero piacere trascorrere questa giornata con voi.

Link libro: https://www.mondadoristore.it/testamento-Cassandra-Francesca-Daniele-Marco-Bassani/eai978889384967/

Sinossi: New York City, anno 3500. L’umanità ha raggiunto livelli di progresso tali che l’hanno portata ad espandere la propria conoscenza dell’Universo ben oltre la Terra: dopo aver colonizzato altri pianeti del sistema solare, dove ha saputo creare condizioni adatte alla sua specie, è entrata in contatto con altre forme di vita intelligente, con le quali ha iniziato a mescolarsi. In questo scenario, popolato anche da creature soprannaturali provenienti da un lontano passato, il genere umano è guidato dalla Stars, un organismo tentacolare che, attraverso i suoi molteplici interessi e attività, controlla la vita sociale, politica ed economica dell’intero pianeta. Sullo sfondo di questo futuro distopico si innesta la storia di Jhon Black, vicepresidente della Stars e di Cassandra Gold, guerriera imperiale il cui passato è ancora avvolto nel mistero. Per volere del destino le vite dei due protagonisti si intrecceranno indissolubilmente… Il testamento di Cassandra è solo il primo capitolo di una saga urban fantasy che spazia tra passato, presente e futuro costruendo un universo complesso e particolareggiato, un mosaico le cui tessere si scoprono pagina dopo pagina.

baby.ladykira

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Admin Founder del gruppo ROMANTICAMENTE FANTASY SITO
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