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Il Calendarfilm dell’Avvento: Cinque Dicembre – “Sette spose per sette fratelli”

Lingua originale: inglese

Paese di produzione: Stati Uniti d’America

Anno: 1954

Durata: 98 minuti

Genere: musicale, commedia

Regia: Stanley Donen

Soggetto: Stephen Vincent Benet

Sceneggiatura: Albert Hackett, Frances Goodrich

Interpreti e personaggi: Jane Powell: Milly Pontipee, Howard Keel: Adamo Pontipee, Russ Tamblyn: Gedeone Pontipee, Jeff Richards: Beniamino Pontipee, Tommy Rall: Filidoro Pontipee, Marc Platt: Daniele Pontipee, Matt Mattox: Caleb Pontipee, Jacques d’Amboise: Efraim Pontipee, Julie Newmar: Dora, Nancy Kilgas: Alice, Betty Carr: Sara, Virginia Gibson: Lisa, Ruta Lee: Rita, Norma Doggett: Marta, Ian Wolfe: il reverendo Elcott

 

 

 

Sulle montagne di un villaggio dell’Oregon, nel 1850, vivono in una casa isolata tra i monti i sette fratelli Pontipee: Adamo, Beniamino, Caleb, Daniele, Efraim, Filidoro e Gedeone, tutti giovani e ancora scapoli. Boscaioli e agricoltori, i Pontipee sono drammaticamente rimasti orfani e sentono dolorosamente la mancanza di una donna che si occupi delle faccende domestiche. Fin quando Adamo non decide di prender moglie.

Il parere di

Una commedia musicale per tutte le stagioni, “Sette spose per sette fratelli”, premio Oscar come migliore colonna sonora, è un classico della cinematografia americana.

In ogni ricorrenza questo evergreen viene riproposto e io mi ritrovo a guardarlo come fosse la prima volta.

Ispirato dal Ratto delle Sabine il protagonista maschile, nonché capofamiglia e maggiore di sette fratelli, fa una proposta fuori dal comune ai suoi fratelli scapoli.

Testosterone all’ennesima potenza nelle montagne dell’Oregon, dove questi sette taglialegna, tutti belli e in salute, vogliono prendere moglie.

Non è facile laggiù, così isolati dal mondo, ecco perché Adamo, il maggiore dei fratelli arriva a elaborare questo piano assurdo.  Incentivato dal fatto che lui è l’unico ammogliato e la sua sposa Milly, una volta a conoscenza della situazione, non intende fare la sguattera per l’intera famiglia.

Rapite le ragazze, una valanga impedisce a chiunque di accedere alla casa e quindi fino alla primavera e allo sciogliersi della neve convivranno tutti insieme.

E da qui è tutto un susseguirsi di corteggiamenti fra le varie coppie createsi inevitabilmente, inframmezzati da balletti e canzoni meravigliose.

Il tira e molla delle ragazze che inizialmente fanno credere di essere risentite per l’affronto è meraviglioso. I ragazzoni tutto muscoli si ritrovano a bramare sempre di più la compagnia delle ragazze, che si rifugiano in un ostinato silenzio nella loro camerata con la complicità della protagonista, spiando però i ragazzi a loro insaputa.

Come da protocollo, dopo aver fatto tribolare questi ragazzacci per tutto l’inverno, cederanno all’amore anche loro, allo sciogliersi della prima neve.

Ma dulcis in fundo, e qui mi commuovo tutte le volte, la storia d’amore tra i due protagonisti prende una brutta piega. A seguito del risentimento di Milly per questa bravata, Adamo decide di isolarsi in un rifugio lontano dalla moglie. E l’inverno porterà con sé una nuova e meravigliosa vita che ricongiungerà i due innamorati che si ritroveranno a battezzare la figlia e a celebrare un po’ di matrimoni.

I personaggi del film sono tutti bellissimi, considerando gli standard dell’epoca, e alcuni sono ballerini professionisti. Il film è adatto a tutte le età e non offende il buon gusto e la sensibilità dello spettatore per il tema trattato, altresì è molto casto, allegro e spensierato.

Da notare che molti musical ancor oggi prendono spunto da questo film.

Bello bello bello! Intramontabile, pulito, romantico, non vedo l’ora che arrivi Natale perché sicuramente lo riproporranno. Un cult che vi incanterà!

Il parere di

Innanzitutto penso sia doveroso dire che questo film non è solo un classico girato con intelligenza e sapienza, ma un musical, con delle melodie meravigliose e indimenticabili.

Come non si può amare quelle canzoni così struggenti o divertenti? Come si fa a non innamorarsi dei sette fratelli dalla voce spettacolare e dal fisico che fa strabuzzare gli occhi? Ottimi ballerini e cantanti, i sette fratelli Pontipee e le rispettive compagne,  sono la garanzia per un film eccezionale che ha segnato non solo la storia del cinema, ma anche la nostra, perché scommetto che chiunque di noi abbia visto il film, ricorderà negli occhi i vari balletti e nelle orecchie quella musica indimenticabile.

Una pellicola semplice, con una trama in apparenza banale ma capace di farci sorridere e commuovere.

E sono sicura che dopo aver visto questo film,  quando la primavera  arriverà, quando vedrete la neve sciogliersi dalle montagne e i fiorellini spuntare colorati, il pensiero correrà a questa pellicola, alla voglia di dolcezza e tenerezza che emana, alla favola che tutte viviamo o vorremmo vivere, nella speranza che le favole esistano ancora… e senza volere, inizieremo a canticchiare…

E con il cuore pieno di dolcezza, vi saluto sperando che la primavera finalmente arrivi con il suo carico di speranze…

 

 

Eve

Eve

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