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Doppia recensione: “Talon” di Julie Kagawa

Trama

Ci fu un tempo in cui i draghi furono cacciati fino quasi all’estinzione dai cavalieri dell’Ordine di San Giorgio. Da allora, nascosti sotto sembianze umane, i draghi di Talon sopravvissuti al massacro si sono moltiplicati e hanno acquisito maggiore forza e astuzia nel corso dei secoli: non manca molto a quando saranno pronti a diventare i padroni del mondo, senza che gli esseri umani nemmeno se lo immaginino. Ember e Dante Hill sono gli unici esemplari di draghi fratello e sorella, addestrati per infiltrarsi nella società degli uomini. Ember non vede l’ora di vivere come una teenager qualunque e godersi quell’unica estate di libertà che le sarà concessa, prima di ricoprire il ruolo a lei destinato dentro il regno di Talon. Ma l’Ordine è sulle loro tracce per terminare quanto non era stato fatto nel passato: annientarli tutti. Il cacciatore di draghi Garret Xavier Sebastian, però, non può uccidere, a meno che non sia sicuro di aver trovato la propria preda. E niente è certo quando si tratta di Ember Hill.

Recensione

Un fantasy, non troppo fantasy, ambientato ai giorni nostri nella moderna California. Sole, mare, surf, ragazzi… ehm, draghi dormienti e cacciatori. Gli ingredienti per una buona lettura non mancano e devo dire che, parlando di draghi, mi aspettavo un libro diverso, ma alla fine sono stata risucchiata piacevolmente in questo mondo, a metà tra il fantastico e il reale, dove emozioni, gioie, timori e sconfitte si mescolano tra loro.
Con uno stile semplice e diretto, l’autrice – che devo dire non conoscevo affatto – riesce a tener viva l’attenzione fin dalle prime pagine, non rivelando mai niente di più di ciò che è necessario sapere.
Talon è il primo volume di una trilogia (per ora, ma sembra che potrebbero arrivare a cinque, i libri) a metà tra fantasy e romanzo ya. I protagonisti principali sono tre: Ember, Garret e Riley. E tre sono i pov che si alternano durante la narrazione.
Ember – l’ho adorata fin da subito – un drago femmina, e già questo è figo di per sé, fresca, spontanea, intraprendente e assolutamente allergica alle imposizioni. Un’adolescente con la “A” maiuscola, pronta a mettere in discussione tutto ciò in cui crede, anche l’amore incondizionato per il gemello Dante (che per ora mi sta decisamente antipatico… impettito, bacchettone che non è altro!).
Garret e Riley: il primo umano e cacciatore, quando si spoglia della corazza da “Soldato Perfetto” rivela un carattere dolce e sensibile che contrasta con il suo ruolo; il secondo, un drago, bello, tenebroso e disertore, si rivela invece iperprotettivo e altruista. Entrambi sapranno risvegliare in Ember sentimenti forti e contrastanti, perché niente è come sembra all’apparenza.
Suspense e colpi di scena non mancano e la fine del libro lascia tutte le situazioni in sospeso (poveri noi, urge subito il seguito!!!). A voler essere seri troviamo anche alcuni spunti fondamentali su cui riflettere e scervellarsi nel decidere se far prevalere ragione o sentimento (io in qualità di donna tendenzialmente
super-razionale nella vita reale, tifo senza ritegno per il sentimento!).
Lascio a voi il compito di formulare le domande e trovare le giuste risposte e vi auguro una buona lettura.

Recensione a cura di:

Kirsten

Editing a cura di:

Aléthéia

Recensione

Carino, ma non “speciale”, come si sono rivelate per me in passato le altre serie di Julie Kagawa, ‘The Iron King’ e ‘Blood of Eden’.
Questa autrice è rimasta una tra le poche che continuo a leggere del genere young adult.
Nei suoi romanzi ho sempre trovato personaggi carismatici, tosti, adolescenti che spesso vivono una vita totalmente diversa dai loro coetanei, piena d’azione in cui le storie vengono ambientate in mondi particolari e fantastici, costruiti molto accuratamente e con una fervida immaginazione.
Con Ember e Dante non è stato così. Ci troviamo catapultati a Crescent Bay, in California, durante il periodo estivo.
Si tratta di due fratelli “gemelli”, anche se in realtà il loro legame nasce dal fatto di essere due cuccioli di drago covati nella stessa nidiata, il cui compito è quello di portare a termine tra gli umani il loro periodo di addestramento: osservare, socializzare e integrarsi. Compiuta questa missione con successo, i due ragazzi-drago potranno conoscere quale sarà il loro futuro, o meglio, quale ruolo nella società, è stato scelto per loro da Talon, l’organizzazione che si occupa di governare la popolazione dei draghi. Non è una democrazia, tutt’altro. I draghi più antichi mettono sotto sorveglianza i cuccioli non appena le loro uova si schiudono, per poi decidere, a seconda delle caratteristiche, quale sarà il compito di ognuno in futuro. Il loro territorio è nascosto sotto terra, niente luce o cielo in cui i draghi possano volare liberi. Solo un mare di regole, da seguire senza trasgressioni o domande, un destino programmato e preordinato.
Tutto questo in nome della sopravvivenza della specie, che secoli prima ha rischiato l’estinzione a causa dell’Ordine di San Giorgio, un gruppo addestrato di esseri umani, che ha il compito di eliminare senza pietà i draghi.
Questo è il motivo ufficiale che ha dato origine alla condotta di Talon e l’ha spinta, dopo averli preparati alla perfezione, a infiltrare i suoi draghi all’interno della società umana.
Quello che mi ha lasciata perplessa e non mi è piaciuto in “Talon” è stata la lentezza e ripetitività della prima metà del libro. L’ho trovato abbastanza noioso e non proprio originale, nonostante la decisione dell’autrice di sviluppare la storia con i punti di vista dei tre protagonisti principali: Ember, la ragazza-drago, Garret il combattente dell’Ordine di San Giorgio e Riley/Cobalt un ragazzo-drago considerato da Talon un disertore; mentre Dante per ora nella storia è rimasto abbastanza defilato.
Sicuramente “Talon” paga lo scotto di essere il primo libro della serie e di dover introdurre una nuova realtà ai lettori, cosa non sempre facilissima da fare… ma rimane il fatto che almeno fino a metà romanzo, la trama proprio non decolla, non mi sono sentita coinvolta dalla storia ed ero sempre in attesa, fiduciosa, che succedesse qualcosa di incredibile o ci fosse una rivelazione sorprendente.
La seconda parte mi ha preso leggermente di più, grazie al fatto che gli avvenimenti si sono un po’ smossi, ma il mistero intorno a Talon non si è dissipata. L’organizzazione e i suoi scopi sono rimasti un po’ un enigma, come se ci fossero altri scopi nascosti dietro la sua facciata.
Nel racconto nasce una sorta di triangolo amoroso tra i protagonisti: Ember è attratta sia da Garret che da Riley.
Lei è una ragazza ribelle, istintiva, che non vuole sottostare alle regole, si pone delle domande, ed è confusa dai sentimenti che prova per il ragazzo umano, il suo cuore la spinge verso Garret, l’istinto verso Riley, mentre Dante, il fratello, cerca sempre di tenerla a freno, in modo un po’ subdolo, facendo leva sul loro rapporto, così unito, per paura di essere rimandato a Talon a ripetere l’addestramento.
Garret, è uno dei combattenti dell’Ordine di San Giorgio e viene inviato con il suo compagno a Crescent Bay per tentare di scoprire l’identità dei nuovi draghi inviati da Talon. Anche lui è un adolescente, ma in realtà è come se non lo fosse mai stato, la sua vita è stata costellata da una serie di battaglie contro il nemico, dopo aver perso i genitori a causa dell’attacco di un drago. A causa di Ember però comincia a vedere che non è tutto “bianco o nero”, ci sono delle discrepanze con quello che l’Ordine gli ha insegnato: Ember non è quello che si aspettava e questo lo mette in difficoltà.
E poi c’è Riley, il mio preferito, lotta contro Talon in nome della libertà, rischiando la vita, mentre cerca di mettere in salvo altri draghi come lui. È un combattente, uno spirito libero.
Questa serie racchiude grosse potenzialità, anche perché il finale in sospeso, lascia intuire un cambiamento di scenario nelle vite dei protagonisti e sicuramente Dante in futuro, entrerà in gioco in modo più decisivo. Quindi nonostante la piccola delusione andrò avanti con la serie, pronta a rimangiarmi le perplessità sui draghi di Julie Kagawa.

Recensione a cura di:

Ayliss72

Editing a cura di:

Tayla

Sensualità per entrambe le recensioni:

Fiamme-Sensualità-Lieve NUOVA

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Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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