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Doppia recensione: “Il gioco degli equivoci” di Karen Hawkins

Trama

Quando Caitlyn Hurst decide di tendere un trappola in cui far cadere e per cui deridere l’arrogante Alexander MacLean, che ha avuto il torto di dichiarare che lei non sarebbe mai riuscita ad estorcergli una proposta di matrimonio, la sorella gemella Catriona decide di correre in aiuto dell’avventata sorella in modo da sventarne il piano, prima di far nascere uno scandalo che rovinerebbe la sua famiglia agli occhi dell’alta società londinese.
Anche il fratello di Alexander, il serio, compassato nonché bellissimo Hugh, vuole sventare il piano arrivando a svergognare l’impudente ragazza che ha osato provocare il tenebroso Alexander.

“Ascoltatemi bene, bambine. Potete affidare il vostro denaro, i vostri cari e il vostro futuro agli uomini della famiglia MacLean, ma guardatevi dal dare il vostro cuore a uno di loro.”
La vecchia Nora di Loch Lomond  alle sue tre nipotine in una fredda sera d’inverno.

Inutile dire che Catriona e Hugh, corsi in aiuto dei rispettivi fratelli, finiranno per cadere nella trappola, ritrovandosi ben presto sposati contro la loro volontà.
Visto che gli inganni sono la loro specialità, entrambi pensano di poter fingere di avere un rapporto felice e di poter, in un breve futuro, tornare ciascuno alla propria vita.
Ma l’attrazione fatale che sembra esplodere ogni volta che si incontrano e si scontrano e la testardaggine di Catriona, metteranno a dura prova lo scudo che Hugh si è costruito intorno per proteggere se stesso e le sue bambine.

MacLean si diresse verso di lei e le si fermò davanti, sfiorandole le gonne con le ginocchia. «Siete innamorata di qualcuno?»   Il cuore le saltò in gola. «No. E voi?»   Lui torse le labbra in un mezzo sorriso tanto sensuale quanto affascinante. «No, non lo sono.»  Benché Triona non si fosse resa conto di quanto sarebbero state importanti quelle parole, un’ondata di enorme, autentico sollievo la sommerse. «Questa eventualità è stata l’unica cosa che mi ha indotto a esitare.» MacLean si sedette sulla poltrona di fronte a lei, i movimenti agili e fluidi come quelli di un leone. «Consentitemi di essere chiaro, Miss Hurst. Non credo nell’amore, non ci ho mai creduto. »

Hugh è l’unico della famiglia in grado di dominare le tempeste di pioggia e vento scatenate dalla maledizione, ma il prezzo da pagare per un tale talento non sarà l’unico costo necessario per imparare a  dominare anche il proprio cuore…

Lei si girò fra le sue braccia per poterlo vedere in faccia. «Ma non è quello che dice la leggenda. Se siete in grado di riportarlo sotto controllo, non si tratta di una vera maledizione, no?»  «Se perdo le staffe, la tempesta si scatena come accade ai miei fratelli. Tuttavia, se mi sforzo a sufficienza, a volte riesco a dominarla. A volte.

 Recensione

Eccoci al quarto libro delle serie che vede le peripezie del più ombroso ed enigmatico dei fratelli MacLean. Bello come tutti loro, con una ciocca di capelli bianchi che lo rende unico e affascinante, Hugh è un tipo tosto ma, soprattutto, chiuso più di un riccio.
Questo racconto è il più “serio” e il più dolce da leggere della serie  perché le difficoltà della bella e determinata Catriona sono veramente ardue in quanto Hugh è deciso ad escluderla dal proprio cuore e a noi lettrici e mamme non resta che la voglia di urlare la nostra rabbia, con il desiderio impossibile di  poter intervenire per spezzare quello che sembra un circolo vizioso.
Ma, per fortuna, faremo finalmente la conoscenza della saggia e vecchia Nora, di cui abbiamo imparato a riconoscere l’intelligenza e la schiettezza, che interverrà a sistemare una situazione in apparenza ingarbugliatissima con i suoi saggi consigli, elargiti al momento giusto, alla nipote più  grande.

“L’amore è una strana cosa, mie care. A volte, arriva al galoppo e vi travolge come in una delle storie romanzesche del passato. Altre volte, si avvicina silenzioso come una goccia di pioggia e vi ruba il cuore prima ancora che vi siate rese conto di correre un simile rischio.”
La vecchia Nora di Loch Lomond alle sue tre nipotine in una fredda sera d’inverno.

Come dicevo il racconto è il meno avventuroso e il più profondo; proprio per questo cambio repentino di stile e situazioni è impossibile non amare anche questa coppia, che fa scintille per tutto il tempo facendoci sorridere ma soprattutto lasciandoci commosse nel finale, che ricorda molto i film disneyani. Le ultime pagine, infatti, sono molto dolci e intense, capaci di lasciarci con una lacrima ed un sorriso di felicità stampati in viso e la certezza che la famiglia MacLean è veramente molto più che unica.

“Quando la luce svanisce ed è troppo buio per consentirvi di vedere la strada, seguite il vostro cuore. L’amore è una luce che niente riesce a spegnere.”
La vecchia Nora di Loch Lomond alle sue tre nipotine in una fredda sera d’inverno.

Recensione a cura di:

LaDamadelBosco

Editing a cura di:

Elettra

Recensione

Ho letto per la prima volta i libri di questa scrittrice proprio con questa serie di romanzi e devo dire che più li leggevo e più apprezzavo il modo di scrivere di Karen Hawkins, infatti quest’ultimo romanzo l’ho finito a tempo di record. Lei scrive molto bene a mio avviso, non sono che una lettrice quando affermo questo, ma penso che i migliori giudizi siamo proprio noi lettori a farli perché se un libro è scritto bene, è scorrevole e ti fa essere partecipe nelle vicende dei protagonisti allora è un successo per chi li scrive e chi li pubblica. E per me questo libro, anzi tutta la saga merita molto.
Hugh è un uomo molto autoritario e terribilmente affascinate, che quando vuole qualcosa non si ferma finché non ha raggiunto il suo scopo. Sul suo cammino incontrerà una donna, Catriona, altrettanto forte e che non si lascerà piegare facilmente. E ve lo dimostrerà nel corso della lettura.
Hugh in pratica è obbligato a sposare Catriona, poiché si vengono a trovare in una situazione compromettente, lui perché cerca di salvare il fratello dal piano architettato dalla sorella di Catriona, che cerca di “accalappiarlo” (che poi saranno i protagonisti del prossimo libro, che non vedo l’ora di leggere…) e lei di salvare la sorella gemella per evitare uno scandalo. Il destino come il solito ci mette lo zampino, perché i due protagonisti sono molto attratti l’un l’altro.
Hugh inizialmente propone a Catriona un matrimonio che avrà durata solo di qualche mese poi ognuno proseguirà per la propria strada, resteranno sposati, ma ognuno tornerà a condurre la propria vita come prima del matrimonio; ma lui non rinuncerà di certo ai suoi diritti coniugali… soprattutto perché non vede l’ora di portarsela a letto…
Hugh è convinto che la sua vita possa procedere come prima, ma sarà smentito dall’approfondirsi dei sentimenti per la moglie. Catriona intanto avrà il suo bel da fare, cercando di trovare un posto nella famiglia di Hugh… riuscendoci. Il resto lo dovrete scoprire da sole leggendo il libro, non voglio anticiparvi troppo. Il mio giudizio è decisamente positivo, vi consiglio di leggerlo e penso proprio che vi piacerà, come alla sottoscritta.

Recensione a cura di:

LadyShanna

Sensualità per entrambe le recensioni

Fiamme Sensualità Medio

Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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