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dentro il libro, le frasi più belle speciale San Valentino

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In occasione del San Valentino un po’ di romanticismo, ma rigorosamente fantasy

1 Vishous, quello che aveva sempre una risposta per tutto, rimase ammutolito. Poi però disse, «Sei la ragione per cui scendo dal letto ogni sera, e quella per cui non vedo l’ora di tornare a casa ogni mattina. Non la guerra o i fratelli. Nemmeno Butch.

2 «Sono anni che ti amo. Sono anni e anni e anni che sono innamorato di te… dall’inizio della scuola alla fine dell’addestramento… prima e dopo la transizione… quando ci hai provato con me e, sì, anche adesso che stai con Saxton e che mi odi. E quella… merda… nella mia cazzo di testa mi ha bloccato completamente, ha bloccato tutto… e l’ho pagata cara perché ti ho perduto.» Blay sentì in testa uno stridore di pneumatici e il mondo cominciò a girare vorticosamente, mentre Qhuinn continuava a parlare. «Quindi mi scuserai se non sono d’accordo con te. Non va bene… non andrà mai bene… e se sono prontissimo a convivere col fatto che per decenni sono stato una bugia ambulante, l’idea di aver sacrificato, per colpa di questa bugia, quello che poteva esserci tra noi… non mi va bene neanche un po’.» Blay deglutì a fatica mentre Qhuinn tornava a fissare il muro di bottiglie dietro il bancone del bar. Blay aprì la bocca, intenzionato a dire qualcosa, ma invece ripercorse un’altra volta tutto quel monologo, dall’inizio alla fine. Gesù Cristo… Poi gli tornò in mente una cosa. Se sono gay, perché sei l’unico maschio con cui ho fatto sesso. All’improvviso sentì defluire tutto il sangue dalla testa quando decifrò la verità nelle parole che aveva tanto grossolanamente frainteso. Questo significava… che la notte in cui aveva… «Oh, Dio», esclamò con un filo di voce
J. Ward

3 Il mio orgoglio e la mia gelosia ci hanno separati. Ogni errore che tu hai fatto con me, micetta, io l’ho fatto con te, ma non voglio più parlare di questo. Non voglio più parlare e basta.» Tirò giù la cerniera mentre ero ancora in stato di shock. «Dopo tutto questo, vuoi ancora dormire con me?» Bones si tolse i pantaloni. Non portava niente sotto, come al solito. «Dopo tutto questo, ti amo ancora.»

4 Le sue labbra risalirono fino all’orecchio, che leccò prima di sussurrare: «Ti desidero così tanto. Dimmi che mi vuoi. Dimmi di sì.».
Negare che lo volessi sarebbe stata ovviamente una bugia. C’era solo un disagio che mi tratteneva: il ricordo di Danny.
«Bones… non mi è piaciuto l’altra volta. Credo… che ci sia qualcosa di
sbagliato in me.».
«Non c’è niente di sbagliato in te, e se cambi idea, o mi dici di fermarmi, lo farò in qualsiasi momento. Puoi fidarti di me, micetta Dimmi di sì, dimmi di sì…».
Bones irruppe con la bocca sulla mia, saccheggiandone l’interno con una fame tale che mi afflosciai contro di lui. Le sue braccia mi sostennero, e io mi staccai quel poco che bastava per sussurrare un’unica parola.
«Sì…».
J. Frost

5 Inizia di nuovo a muoversi. Dopo un po’, mi attira a sé e mi bacia. «Tu sei Mac» dice. «E io sono Gerico. Nient’altro ha importanza, adesso o in futuro. Esisti in un luogo che è oltre qualsiasi regola per me. Lo capisci?»
Sì.
Gerico Barrons mi ha appena detto che mi ama.

K. M. Moning

6 Perplessa, sollevai lo sguardo fino a incontrare il suo, e nel notare la sua espressione contrita mi resi improvvisamente conto di cosa, esattamente, gli stesse facendo male. Arrossii, ma non abbandonai la presa, perché ero riluttante a porre fine al conforto che mi derivava dal trovarmi vicina a qualcuno… no, dal trovarmi vicina a Sam. Quando non mi ritrassi, lui abbassò lentamente le labbra verso le mie, dandomi ogni possibilità di ritrarmi, poi la sua bocca sfiorò la mia una volta, due, prima che il bacio si facesse più profondo e che il calore della sua lingua mi pervadesse la bocca, carezzevole. Era una sensazione incredibilmente piacevole. Con la visita dei Marriot, mi ero trovata in pieno nella sezione Infelicità, mentre adesso ero decisamente passata alla sezione Romanticismo.

C. Harris

7 «Per favore. Non farmi rimanere con te stanotte se domani non desidererai altro che io me ne vada. Lasciami andare ora, Lucan.» «Non posso farlo.» Le prese la mano e se la portò alle labbra. La sua bocca era calda e morbida. Portò il palmo contro il suo petto, verso il pesante pulsare che gli batteva contro le costole come un tamburo. «Non potrò mai lasciarti andare, Gabrielle. Perché che tu lo voglia o no, possiedi il mio cuore. E hai anche il mio amore. Se vorrai accettarlo.» Lei deglutì forte. «Cosa?» «Io ti amo.» Le parole erano basse e sincere, una carezza che lei percepì in profondità dentro di sé. «Gabrielle Maxwell, ti amo più della vita stessa. Sono stato solo così a lungo che non ho saputo riconoscerlo finché non è stato quasi troppo tardi.» Allora smise di parlare, scrutando i suoi occhi intensamente. «Non è… troppo tardi, vero?»

L. Adrian

8 Il punto débole di Eidolon sei tu. Ma potresti anche essere il suo punto di forza. Le parole di Gem le risuonarono nella mente. Lui ti ama. E sì, era pronto a morire piuttosto che farle del male, prova – forse – che la voleva davvero accanto a sé. Gli occhi le si riempirono di lacrime e cominciò a tremare per i singhiozzi. «Ti prego, Hellboy» sussurrò. «Torna da me.» La prossima volta che cambierò forma potrei non ritornare più me stesso. Sotto le dita, sentì la pelle diventare più morbida, il corpo più flessuoso. «Tayla…» Lei ansimò quando Eidolon le mise una mano sul sedere e la attirò con forza contro la propria erezione. Era tornato, ma i suoi occhi erano ancora rossi, e il tatuaggio vorticante sul suo viso era rimasto. Una mano le strappò la maglietta, ma le non oppose resistenza, una cosa imparata durante il disastro del Mistificatore. Questa era la sua ultima occasione per salvare lui e sé stessa.
L. Ione

9 «Ma come faccio a fidarmi di te? Dimmelo. Perché è facile ripiombare allegramente nella mia vita con nuove parole, nuove promesse, ma…» Si interruppe, aggrottando le sopracciglia. «Cadeon, che fine hanno fatto le tue corna?» Fece spallucce. «Me ne sono sbarazzato. Hai bisogno di normalità, no? E io ho bisogno di darti tutto quello che hai sempre desiderato. Come questa casa. C’è una piscina sul retro. Ed è linda e pulita che di più non si può. E tutto è in multiplo di tre. Non è stato affatto facile trovarla.» Ecco, dov’era stato negli ultimi giorni. «Ma le tue corna» gridò. Una volta le aveva raccontato quanto fosse doloroso perderne uno. Facevano parte di lui, della sua identità di demone. E ciononostante Cade se le era tagliate per lei. «Se non ti danno fastidio, allora posso lasciarle ricrescere. Ci vorranno un paio di settimane.» «Ed eri disposto a continuare a tagliartele?» gli domandò, pensando al dolore che avrebbe patito. «Se questo ti avesse reso felice, certo che sì.» Le sue ultime difese crollarono. Desiderio! Gli era mancato troppo, aveva così tanto bisogno di lui!

10 Per un lungo istante, rimase a fissarla colpito da quella carne rosa e scintillante. Voleva dirle che era bellissima, ma si sentiva frustrato perché non conosceva le parole.
Quando l’accarezzò lì, lei rabbrividì. Allora lui alzò lo sguardo. «Bacio?»

K. Cole

11«Non può, Ash.» «Talon!» esclamò lei, arrabbiata perché cercava di fermarla. «Che stai facendo?» «No, Sunshine» mormorò Talon con voce affaticata. «Se la prendi, ti sfregerà la mano. Potrebbe lasciarti per sempre incapace di disegnare o dipingere.» La sua paura più grande. Sunshine guardò negli occhi colmi di dolore di Talon. Il suo amore più grande. Non c’era paragone. Afferrò la pietra dalla mano di Ash, poi cacciò un urlo quando le bruciò la carne. «Guarda Talon negli occhi.» Sunshine sentì la voce di Ash dentro la sua testa. «E, per amore di Zeus, non lasciar andare la sua anima. Concentrati…» Lei lo fece e il dolore diminuì, ma poteva ancora percepire il fuoco della pietra bruciarle la mano. Il tempo si fermò mentre fissava gli occhi nerissimi di Talon. Ricordi di questa vita e di quella precedente si mescolarono nella sua mente. Tornò al momento della sua morte, con Talon che la teneva stretta. Sunshine si sporse verso di lui e lo baciò. «Sono con te, amore.» Talon trasse il suo ultimo respiro e si rilassò. Il cuore della stessa Sunshine smise di battere mentre un cieco terrore la consumava.
S. Kenyon

dentro il libro, le frasi più belle speciale San Valentino
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baby.ladykira

baby.ladykira
Oltre ad essere l' Admin founder del Sito di Romanticamente Fantasy, sono una libraia ed adoro tutti i libri in genere, dai cartacei ai digitali. Oltre alla passione dei libri, sono una telefilm e film dipendente ^_^
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