Home / Film e Telefilm / Cinema LGBT / Cinema LGBT: Moonlight, di Barry Jenkins

Cinema LGBT: Moonlight, di Barry Jenkins

Pieno di poesia e tenerezza, senza mai essere lacrimevole, Moonlight – film scritto e diretto da Barry Jenkins, basato sull’opera teatrale In Moonlight Black Boys Look Blue di Tarell Alvin McCraney – ci racconta la vita di Chiron, un ragazzo gay e nero che cresce nella Miami dei bassi fondi.

Tre storie di una vita.

locandina Moonlight di Barry Jenkins

Miami.

Little ha dieci anni ed è il bersaglio dei bulli della scuola. Sua madre si droga, e lui trova rifugio in casa di Juan e Teresa, dove può parlare poco ma sa che può trovare le risposte alle domande che più gli premono.

Nero fra soli neri, dei suoi coetanei non condivide l’atteggiamento aggressivo, l’arroganza che indossano fin da piccoli. Chiron – è questo il suo vero nome- non è un duro, ma nemmeno un debole. È gay e, anche se non lo dice, non sa essere chi non è, non sa e non vuole adeguarsi, così si ribella e finisce in prigione.

Quando esce, Black è diverso, cambiato, apparentemente un altro, ma sempre lui.

◊Distribuito nelle sale italiane il 16 febbraio 2017◊

Diviso in tre capitoli, che portano per titoli i differenti nomi del protagonista, Moonlight è un ritratto allo stesso tempo sociologico e introspettivo della vita di un ragazzino gay nel cuore della comunità nera machista e criminale della Florida. Il film ha ottenuto 8 candidature ai Premi Oscar, 6 candidature e vinto un premio ai Golden Globes, 4 candidature ai BAFTA, 5 candidature e vinto un premio ai London Critics. 

Cliccando sull’immagine sottostante la bella recensione  di Roberto Schinardi per cinemagay.it, di cui vi riporto la prima parte:

C’è una scena bellissima, nell’emozionante e triste Moonlight di Barry Jenkins che abbiamo visto in Francia (uscirà nelle sale italiane il 16 febbraio per Lucky Red). Il piccolo Chiron, bullizzato dai coetanei e quasi adottato da una coppia di colore perché la mamma è ormai dipendente dal crack, chiede al neo-papà Juan: “Che cos’è un frocio?”.

Lui, imbarazzato, spiega che si tratta un termine dispregiativo per omosessuale. “E io sono un frocio?” affonda Chiron. Osservando la sua donna, Juan gli chiarisce che al limite sarà gay, non frocio, ma lo saprà a tempo debito, ora è troppo presto. C’è un’intensità, un pudore, una tenerezza genitoriale che da soli varrebbero il film.

Fonti: cinemagay, mymovies

Cinema LGBT: Moonlight, di Barry Jenkins
5 su 2 voti

baby.ladykira

baby.ladykira
Oltre ad essere l' Admin founder del Sito di Romanticamente Fantasy, sono una libraia ed adoro tutti i libri in genere, dai cartacei ai digitali. Oltre alla passione dei libri, sono una telefilm e film dipendente ^_^
x

Check Also

Freeheld: Amore, giustizia, uguaglianza

Basato sull’omonimo cortometraggio documentario realizzato nel 2007 – un anno dopo la morte di ...

error: Contenuti di proprietà di RFS