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Blog Tour e Recensione: “La sua tentazione” di Isabella Starling

Care Fenici, un libro dalle tinte molto hot per Lucia: “La sua tentazione” di Isabella Starling

A questa mocciosa sta per essere impartita una lezione.

MAX.
Lei è fuori dalla mia portata. È l’unica ragazza che non posso avere. Di sicuro non ne ero a conoscenza quando l’ho vista per la prima volta e mi sono sepolto dentro di lei.
Ma sto per sposare sua madre… un matrimonio senza amore, che non ha alcuna importanza per entrambi, ma che significa comunque che Lola Grace non può essere mia.
In ogni caso, non sarei sicuramente un buon partito per lei. Gioco sporco, e scopo ancora più duro. Rovinerei una ragazza carina come lei nel giro di poche ore.
Eppure non ho saputo resistere… Lola Grace è troppo dolce perché io possa rinunciarvi.

LOLA GRACE
La mia vita cambia quando Max Rivers vi fa irruzione.
Complica ogni cosa, facendomi persino rimpiangere di aver posato gli occhi sul suo corpo alto, tatuato e scolpito.
Ma allo stesso tempo, non posso lasciare perdere.
Conosco le regole.
Nessun bacio.
Vietato toccarsi.
Vietato parlare.
Vietato scopare.
E sto per violare ognuna di esse.

Una volta che ho terminato, spingo il documento verso di lei, che lo controlla da vicino. Quando si ritiene finalmente soddisfatta, rivolge all’officiante un breve cenno e lui prende il foglio in mano. Mi alzo dalla scrivania alla quale eravamo seduti, e lei infila il telefono dentro la borsa costosa. «Congratulazioni,» ci dice, suonando annoiato a morte. «Vi dichiaro ora marito e moglie.» Fa un sorriso di scherno e io alzo gli occhi al cielo, probabilmente è l’unica volta in cui ho mai avuto una reazione simile, e seguo Annabel fuori dall’edificio. È silenziosa, mentre ci dirigiamo verso l’uscita, e inforca un paio di enormi occhiali da sole che le coprono il viso perfetto e artefatto. Annabel Hudson è una donna stupenda, su questo non c’è dubbio. I suoi capelli biondi sono acconciati in un impeccabile caschetto, che le incornicia il viso in un modo che le dona moltissimo e le nasconde alla perfezione i punti di sutura dietro alle orecchie. I suoi occhi sono grigio-azzurri, ha un corpo snello e tonico, senza un filo di grasso. Per compensare la sua mancanza di altezza indossa dei tacchi così alti che è un miracolo che non cada. Annabel Hudson è una persona orribile. Fredda, insignificante, calcolatrice, meschina e manipolatrice. E nell’immediato futuro è anche mia moglie.

Quando conosceremo Lola Grace nelle prime pagine di La sua tentazione, ci faremo di lei un’immagine squallida e sbagliata. Ci viene presentata come una giovane ninfetta intenzionata a sedurre il patrigno contando sulla sua procace femminilità, una ragazza che confessa candidamente di aver partecipato ad un film porno con ben due ragazzi per dimostrare a Max di non essere una ragazzina ma un’adulta. Capirete che a prima vista, non si tratta di un personaggio capace di far provare al lettore grande empatia, e il fatto che pur tentando di opporre resistenza alla seduzione, il nostro avvenente e tatuato avvocato resista meno di qualche secondo non aiuta le cose. Eppure quando cominceremo a seguire la loro storia dall’inizio, capiremo cosa accomuna queste due persone così diverse e quanto grande sia la passione che li leghi, una sensualità prorompente che alle volte rasenta la volgarità nella sua crudezza di espressione ma che regala scene di sesso sfrenato scritte e raccontate in modo minuzioso, e abbastanza infuocate per tenerci caldi in questi primi giorni di autunno.

Max e Lola Grace si sono incontrati per caso e fra loro è scoccata una scintilla che ha fatto divampare una grande passione, ma quando è successo Max sapeva già che il loro avrebbe dovuto essere l’incontro di una notte, il fugace sfiorarsi di due corpi che si danno piacere e che poi non si sarebbero rivisti mai più. Niente quella fatidica sera però è andato come previsto, la sua ultima uscita di libertà lo ha portato in un bar, dove ha visto per la prima volta una ragazza dall’aspetto angelico che si è rivelata estremamente appassionata e impossibile da dimenticare, continuare a vederla creerebbe un sacco di problemi, eppure Max non riesce a dirle addio e le promette di richiamarla il giorno dopo, alla fine della giornata che lo vedrà diventare un uomo sposato. Ma il destino beffardo ha in serbo per entrambi una sgradevole sorpresa.

Dopo aver letto le mie parole vi sembrerà di aver capito molto di questo libro, ma vi ingannate, ogni cosa ha una connotazione diversa da come sembra e questi due personaggi che appaiono bugiardi e senza morale, sono invece accomunati dall’avere l’indubbio onore di contendersi il premio per i genitori peggiori toccati in sorte. Lola Grace è figlia di una donna facoltosa che desidera più di ogni cosa diventare sindaco e la sua carriera politica è tutto ciò che ama; il padre, che Lola non ha mai conosciuto, morendo si è forse portato via ogni sentimento che albergava nel cuore di questa donna dura, che vede nella bellezza della figlia un nemico da sconfiggere, e che non ha esitato un secondo a distogliere lo sguardo dagli atteggiamenti sbagliati del suo secondo marito pur di non perderlo nonostante la figlia, allora appena adolescente, ne avesse paura. Con il proseguire della lettura scopriremo che non ha esitato a spingersi ben oltre. E per Max le cose non sono migliori, nel suo passato un errore lo ha portato a chiedere aiuto ai genitori che hanno approfittato di questo per farlo sentire in debito nei loro confronti, ora hanno bisogno che Max agisca e si adegui alle loro esigenze e farebbero e direbbero qualunque cosa per riuscirci. Ed è per questo che Max si è venuto a trovare in una situazione che sembra non avere uscita, che gli impedisce di poter vivere il sentimento che ha cominciato a provare per Lola Grace. Entrambi sono ostaggi di persone che avrebbero dovuto amarli e di amici che si sono rivelati tutt’altro.

È un libro ben scritto, in cui il sesso ha un peso determinante, e i personaggi sono molto ben caratterizzati. Ma sono sincera non mi ha entusiasmato troppo. Faccio fatica, infatti, a chiamare amore il sentimento che Max e Lola Grace provano, praticamente non si conoscono, non hanno tempo di parlare, di spiegarsi; si mentono, si nascondono dietro le parole per i motivi più diversi e quella che è palpabile tra le righe è la carnalità appassionata che provano non appena si toccano. Solo verso la fine infatti trovano il tempo di confrontarsi e di comprendere quanto siano stati ingannati e quanto amore abbiano riversato su persone che non lo meritavano, ma non noto in loro molta intimità oltre a quella fisica. La scrittura dell’autrice è intensa e le sue scene erotiche sono avvincenti, ma per quanto mi riguarda “La stanza dei segreti” ha rappresentato una piccola caduta di stile, l’ennesima copia di qualcosa di già visto sin troppe volte, un inserimento forzato e assolutamente non necessario ai fini di una storia in cui le scene di sesso abbondano, e non ne vedevo certo la necessità, ma come sempre questa è un’opinione strettamente personale. In definitiva un bell’erotico che si legge con piacere, molto curato nella traduzione e nell’editing, ma poco adatto a chi, come me, preferisce oltre che a del buon sesso, anche un po’ più di dolcezza e sentimento.

 

 

Kiki

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