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Recensione: “La Fuga di Logan” V. F. Nolan – G. C. Johnson

Prima pubblicazione: 1967
Autori: William F. Nolan, George Clayton Johnson
Titolo originale: Logan’s Run
Editore: Mondadori
Generi: Romanzo, Fantascienza, Narrativa distopica

Nel 2116 la sovrappopolazione del pianeta ha reso necessario un intervento legislativo che ha fatto sì che ogni individuo abbia una vita massima prestabilita di 21 anni. Ogni individuo nell’ultimo giorno di vita (vale a dire al giorno precedente il suo ventunesimo compleanno) viene portato in un luogo in cui viene ucciso in una cerimonia. Il controllo dell’età è garantito tramite l’uso di cristalli colorati impressi nel palmo della mano destra di ogni individuo. Il colore del cristallo varia a seconda dell’età della persona che lo porta diventando nero nell’ultimo giorno

Molte persone non condividono questa politica e per evitare di farsi uccidere cercano di scappare, per questo esiste un corpo apposito di persone incaricate di catturare queste persone ed eliminarle tramite una speciale pistola.

Logan 3 è uno di questi agenti, ma nutre una crescente simpatia per i fuggitivi e arrivato al suo Ultimo giorno decide di scappare anch’egli infilandosi in alcuni vecchi tunnel della metropolitana abbandonata in cerca della comunità di fuggitivi per potersi unire a loro.

Ben trovate mie care Fenici, quest’oggi parleremo di un libro legato ai concetti più eviscerati dalla fantascienza classica, il culto della giovinezza, le società distopiche un po’ in bilico tra grottesco e surreale, i miti dell’eden come sublimazione della decadenza umana.

Logan è un agente del sonno, per tutta la vita ha perseguito lo scopo ultimo della sua formazione: eliminare chiunque si fosse opposto all’imposizione del sonno. Ma cos’è questo rituale così temuto da tutti? Al termine di quella che viene definita la piccola guerra, fu istituito un nuovo tipo di governo. Questo a seguito di un aumento demografico vertiginoso, così critico da mettere a rischio l’esistenza stessa dell’umanità. In conseguenza alla tragica situazione e ai tumulti che ne conseguirono, venne istituito il culto del fiore di cristallo, tatuato sul palmo del nascituro dal primo giorno di vita. Nella crescita dell’individuo, il simbolo sarebbe cambiato di colore per quattro volte, arrivando a diventare nero al compimento del ventunesimo anno di età. Se il cittadino non si fosse consegnato al sonno per quel momento, sarebbe stato cacciato ed eliminato dagli agenti del sonno. Qualcosa accade però a Logan in prossimità del suo compimento, un fatto così importante da convincerlo a perseguire una traditrice con l’intenzione di trovare Santuario, utopico luogo dove un uomo e una donna possono vivere al di sopra dei ventun anni. Così comincia il loro lungo viaggio, un viaggio che porterà Logan ad affrontare se stesso e i precetti che per una vita hanno costituito le sue uniche verità.

Logan e Jess non possono essere più diversi, lui integerrimo e granitico, lei passionale e istintiva. Ma la vita e gli eventi li fanno incontrare, conducendoli l’uno tra le braccia dell’altra. Così Logan coltiverà la speranza e l’aspettativa in un futuro diverso e attraverso un itinerario che lo porterà a percorrere i luoghi della più aberrante degradazione dell’animo umano, rivivrà i principali fatti storici che portarono il genere umano, sull’orlo del disastro. Il viaggio e le ricerca quindi, rimangono le tematiche fondamentali per questi autori, i quali hanno saputo dare un saggio mirabile, di precetti che hanno fatto la storia della letteratura fantascientifica.

Un libro importante, per i veri appassionati del genere, devastante ma illuminante, e conduce non solo attraverso un viaggio fisico, ma anche mentale, attraverso le paure più profonde, che albergano all’interno dell’animo umano.

Per oggi è tutto fenicette, vi auguro una buona lettura.

Prima pubblicazione: 1967 Autori: William F. Nolan, George Clayton Johnson Titolo originale: Logan's Run Editore: Mondadori Generi: Romanzo, Fantascienza, Narrativa distopica Nel 2116 la sovrappopolazione del pianeta ha reso necessario un intervento legislativo che ha fatto sì che ogni individuo abbia una vita massima prestabilita di 21 anni. Ogni individuo nell'ultimo giorno di vita (vale a dire al giorno precedente il suo ventunesimo compleanno) viene portato in un luogo in cui viene ucciso in una cerimonia. Il controllo dell'età è garantito tramite l'uso di cristalli colorati impressi nel palmo della mano destra di ogni individuo. Il colore del cristallo varia a seconda dell'età della persona che lo porta diventando nero nell'ultimo…

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Veronica.Lady Shanna

Veronica.Lady Shanna
Admin Founder Romanticamente Fantasy Sito. Mi piace leggere e grazie a quest'amore ho conosciuto tante splendide persone. Adoro quasi tutti i generi di libri... e anche per quelli che non sono i miei preferiti di solito tendo a non giudicarli prima di averli letti questo per avere una mia opinione personale e non lasciarmi influenzare da quanto sento in giro come commenti e recensioni. Infatti, tendo a prendere quest'ultimi come linee guida non come verità assolute...

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